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venerdì 7 gennaio 2011

Una finestra europea sul turismo didattico e l’educazione ambientale: il Laboratorio del Cittadino

Il Laboratorio del cittadino ONLUS è un'associazione fondata nel 1994, fa parte della rete dei CEA (Centri di Educazione ambientale) della Regione Umbria, riconosciuti dal Progetto INFEA (MIUR e Ministero dell'Ambiente).
Il Laboratorio del cittadino progetta e realizza laboratori e progetti didattici con le scuole primarie e secondarie, con Enti pubblici e privati a livello nazionale e internazionale. Organizza corsi di formazione e di tutela ambientale per insegnanti, operatori e cittadini.
Il Laboratorio partecipa attivamente nel campo delle produzioni multimediali, video, cartoni animati, pubblicazioni, mostre e progetti e-learning.
Gran parte delle attività si sviluppano all'interno dei progetti inerenti al Programma Europeo Lifelong Learning: Partenariati Grundtvig – Comenius, Visite di studio, Workshop, Progetto Leonardo, Comenius Regio.

Questo è ciò di cui mi occupo, progettazione e organizzazione dei corsi in tutta Europa.
Di seguito una breve panoramica di alcuni dei corsi organizzati dal 2000 ad oggi.

Progetti Comenius
 • Partenariati scolastici
 - 2000-2003 “Il giardino monumento vivente, Pedagogia del patrimonio dei giardini in Europa” (Comenius 2 , 86991-CP-1-2000-1 C31).
- 2005-06: “Il giardino, uno spazio culturale da condividere” (2004/04-ITA01-S2C01-00746-1).
- 2000-2004-2006-2009: “Insieme, vivere meglio la città“ (06-FRAI-S2C00-04859-1).
- 2006-2009: “Le acque dolci: paesaggi di Europa” (06-FRAI-S2C0105038)
• Formazione degli insegnanti.
 - 2000-2003 Progetto Europeo Comenius 3.1 (86991- CP-1-2000-1) “Il giardino monumento vivente, Pedagogia del patrimonio dei giardini in Europa”.
• Misure di accompagnamento : disseminazione e valorizzazione dei risultati
- 2007-2008 Misure di accompagnamento Comenius (135499-LLP-1-2007-1-IT-Comenius-CAM) “Il giardino monumento vivente. Pedagogia del patrimonio dei giardini in Europa”.
- 2009-2011: Partenariato Comenius Regio «Citoyens d’Europe – Cittadini d’Europa : Vers une Identité Plurielle» Perugia(IT)-Dinant (BE).
• Visite di studio
 - “Il progetto Eco@tlante. La scuola come spazio di educazione all’ambiente e alla cittadinanza attiva” (Perugia-Lago Trasimeno, 8-12 ottobre 2007).
- “A scuola in Europa” (Castiglione del Lago-Trasimeno, 20-24 aprile 2009).
- “Le paysage entre environnement et identité des cultures” (Castiglione del Lago- Perugia, 18-22 maggio 2009) Cfr. http://studyvisits.cedefop.europa.eu/

Grundtvig
 • Formazione per insegnanti, dirigenti, educatori
 - Dal 2003 al 2008: Corso di formazione “Il giardino monumento vivente. Pedagogia del patrimonio dei giardini in Europa” (IT-2007-347-002 e IT-2008-391-001) in Italia, Belgio, Francia e Spagna (Palermo, Perugia, S. Quirico d’Orcia, Firenze, Roma, Ravenna, Bruxelles, Granada, Chaumont sur Loire, Versailles, Menton).
- Dal 2009: Corso di formazione "Le Grand Tour en Europe: art, paysage, jardins, créativité, innovation" (86991-CP-1-2000-1-FR-COMENIUS-C31) in Italia, Francia, Spagna, Portogallo (Roma, Ravenna, Rouen, Parigi, Granada, Faro).
- 2009-2011: Partenariato Grundtvig “Heritage Education for Adults, Exchange of Methodology - How to UseHeritage in Adult Education (HEAD)” – in collaborazione con 10 paesi europei.
- dal 26 al 30/10/2009: Grundtvig Workshop «Pour un jardin de la Terre», (ref. num.: 2009-1-IT2-GRU13- 06544), Ischia (NA).

Leonardo da Vinci
 • 2008-2009: Progetto di educazione ambientale n° LLP-LdV-VETPRO-08-IT-245 “Modern educational methods & skills in environmental education” – Metodi e competenze pedagogicodidattiche nel campo dell’educazione all’ambiente (MEMSE).

Al momento sto seguendo un progetto Youth In Action Program con partner inglesi, lituani, turchi e svedesi.
A tal proposito vorrei utilizzare questo spazio per farvi sapere che sto cercando due persone (appartenenti o iscritte a qualche centro culturale o altra associazione che opera nel campo dell’educazione e/o del turismo) invitandole a contattarmi se interessati a prendere parte a questo progetto che prevede una settimana di mobilità a Maggio in Lituania.
Il costo si aggira sui 50 €…. tra rimborsi e benefits.
Non è una bufala credetemi, l’unico vincolo è l’età, si accettano candidature tra i 18 e i 30 anni.
Il progetto comprende una Study visit e un Workshop (la cui data è da decidere) inerenti allo scambio di tipologie di educazione non formale tra i vari paesi partner… direi MOLTO INTERESSANTE.

Per qualsiasi informazione i miei contatti sono simo4584@gmail.com. Skype: simon4584.
http://www.laboratoriodelcittadino.org/ 

Simone Petrucci

martedì 4 gennaio 2011

Volontari per il Torneo "Sei Nazioni" di Rugby

La nazionale italiana di rugby invita tutti i giovani interessati allo sport o ad acquisire competenze nel lavoro, a entrare a far parte della squadra di volontari che saranno impiegati in vari settori dell'organizzazione delle partite, durante i match a febbraio del famoso torneo internazionale "Sei Nazioni".

I settori in cui i volontari sono impiegati riguardano l'accoglienza al pubblico e controllo durante la partita, ma ci sono anche compiti più specifici come lavorare nell'ufficio accrediti dell'evento, gestire la stampa e i media presenti all'incontro o occuparsi del settore marketing. Ogni volontario, dopo essersi registrato nella sezione apposita, può scegliere in quale ambito prestare il suo lavoro, e così può entrare a far parte in prima persona del lavoro dell'organizzazione e fare esperienza su come viene creato e come procede un evento di questo tipo. Tutte le informazioni necessarie si possono trovare sul sito http://www.federugby.it/ alla sezione dedicata ai volontari, dove si può anche effettuare la registrazione (entro il 22 gennaio).

Avendo partecipato come volontaria nell'ufficio accrediti di due partite internazionali di rugby qualche mese fa, consiglio a chiunque voglia lavorare in questo campo e acquisire maggiori competenze, di fare questa esperienza, che anche se dura due o tre giorni soltanto, permette di lavorare per un evento di grande portata e di conoscere dal vivo l'organizzazione di un ente nazionale, come la Federazione Italiana Rugby. Inoltre, il mondo del rugby con la sua vivacità e cordialità che coinvolge sia la squadra sia chi lavora all'evento, riuscirà di sicuro ad affascinare anche chi non ha mai avuto a che fare con questo sport.

Manuela Nerini