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venerdì 24 giugno 2011

Korean Music in Asia - Canzone, Danza, Moda con Music Video

Sembra essere un’opinione diffusa in Europa il fatto che i paesi asiatici ancora mostrino un atteggiamento di chiusura verso le altre culture. In realtà, nonostante numerosi problemi politici irrisolti, questi paesi si stanno avvicinando alla cultura occidentale attraverso vari mezzi, tra cui la musica.

Per esempio, la Repubblica di Corea, famosa soprattutto per la produzione di autovetture e di oggetti tecnologici, oggi esercita anche una forte influenza sullo sviluppo della cultura musicale moderna asiatica (in Corea di Sud, in Cina, a Taiwan ed in Giappone ecc.).

Tra le band coreane, sono molto noti nel panorama musicale asiatico i 동방신기(東方神起 (TVXQ, TOHOSHINKI). Hanno un contratto con S.M. ENTERTAINMENT Co., Ltd. e in Giappone lavorano con Avex management Inc., dal 2009. Il nome del gruppo significa “gli dei nascenti dell’Est”.

Al momento del debutto, il gruppo era formato da cinque componenti: CHANGMIN, YUNHO, JUNSU, JEJUNG e YUCHUN. Tuttavia, da Ottobre 2010, Jensu, Jejung e Yuchun hanno formato una nuova band, i JYJ. I fan sperano di rivedere presto il gruppo riunirsi. 
I punti forti della band sono l’abilità canora e la danza oltre alla bellezza tipicamente orientale; per rendersene conto, è sufficiente guardare uno dei loro video promozionali: dinamicità, grazia, talento, ma anche creatività e tecnologia si mescolano nella realizzazione di un video di alta qualità.

DISCOGRAFIE

Le canzoni qui elencate sono solo una parte dei loro successi.
1. 동방신기(東方神起, TVXQ, TOHOSHINKI), “왜Why (keep your head down)”.
- versione coreana del PV ufficiale (S.M.ENTERTAINMENT Co., Ltd., La Repubblica di Corea, 2011):



- versione giapponese del PV ufficiale (Avex managiment Inc., Giappone, 2011):
http://www.youtube.com/watch?v=oOLUhfaeffQ&feature=fvwrel

2.ID.,“どうして君を好きになってしまったんだろう?(Doushite kimiwo sukininatteshimattandarou? Come mai io sono stato innamorato di te?), Avex rhythm zone Inc., Giappone, 2008.


3. ID., “MIROTIC-주문”,S.M.ENTERTAINMENT Co., Ltd., La Repubblica di Corea, 2008.

LINK

동방신기(東方神起, TVXQ, TOHOSHINKI)

JYJ 
Sito ufficiale C-JeS Entertainment: http://www.c-jes.com/w/home

Link per siti riguardanti altre band popolari nel panorama musicale asiatico (in ordine alfabetico):

RAGAZZI

-SHINee (S.M. ENTERTAIMENT Co., Ltd., EMI Music Japan Inc.):

-SHINHWA (S.M. ENTERTAIMENT Co., Ltd.): 

-Super Junior (S.M.ENTERTAINMENT Co., Ltd., Avex rhythm zone Inc.):

RAGAZZE

-BoA (S.M.ENTERTAINMENT, Avex trax Inc., S.M. USA Inc.): 

-Brown Eyed Girls (Sony Music Entertainment Inc.):
http://www.sonymusic.co.jp/Music/International/Special/browneyedgirls/
-f(x) (S.M.ENTERTAINMENT Co., Ltd.): http://fx.smtown.com/

-Girl's generation (S.M.ENTERTAINMENT Co., Ltd., NAYUWAVE RECORDS Inc.)

-KARA (DSP Media Inc.,Universal sigma Inc.): 


Naoko Konishi




lunedì 20 giugno 2011

110 KM DA SOGNO

Un week-end dedicato al tema dell’onirico lungo la riviera adriatica dell’Emilia-Romagna

A partire dal tramonto di venerdì 1 luglio prende il via la sesta edizione della Notte Rosa 2011 che vedrà coinvolta la riviera adriatica dell’Emilia-Romagna, resa tanto famosa dal film Amarcord di Fellini. Definita come il “capodanno dell’estate italiana”, quest’anno la manifestazione propone il tema dell’onirico. Tre giorni “da sogno” con spettacoli, concerti, enogastronomia, mostre e naturalmente gli immancabili fuochi d’artificio.

A farla da padrona, la musica, con artisti nazionali e internazionali. Sul palco di Rimini aprirà la manifestazione Francesco De Gregori, mentre a Riccione, il 2 luglio, è la volta di Alessandra Amoroso. Per l’ultimo giorno, il 3 luglio, grande attesa a Cattolica per Ricky Martin, alla sua seconda tappa del tour italiano. Questi sono solo alcuni dei nomi che attireranno circa 5 milioni di visitatori, secondo le previsioni.
La Notte Rosa è un evento unico, la Notte Rosa è anche arte, danza, spettacoli. Il 2 luglio a Rimini, Claudio Santamaria propone un reading dedicato a Pierpaolo Pasolini all’interno del Festival “Assalti al Cuore”; senza dimenticare il grande Fellini al quale sarà dedicato “Fellini…per caso”, con un narratore d’eccezione, Patrizio Roversi, che ci guiderà attraverso i più suggestivi luoghi felliniani. Tra gli appuntamenti più originali è degno di nota quello con i “cacciatori di lune” a Ravenna che a bordo di un peschereccio proveranno a catturare la luna. Incredibili creature, i giganti guardiani e i fauni saltatori la porteranno in trionfo per le vie del centro.

E per finire a mezzanotte tutti ad assistere allo spettacolo pirotecnico che illuminerà i 110 km di spiagge di uno degli appuntamenti più imperdibili dell’anno.

Per informazioni www.lanotterosa.it


Carmen Pascarelli

Ventinove giugno duemilanove


Serata in memoria delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio

Auditorium Enrico Caruso
Gran Teatro Giacomo Puccini – Torre del Lago
25 giugno 2011 ore 21 

entrata libera 

  
Programma e foto tratti dal sito www.puccinifestival.it


Prima assoluta al Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago in memoria delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009.
In occasione del secondo anniversario si esibiranno sul palco del Teatro Puccini formazioni  cameristiche e orchestre. A seguire sarà proiettato un film documentario prodotto dal Centro di Educazione ai Linguaggi Multimediali Immagin@ria. Conduce la serata Giacomo Lucarini.

Programma


ACQUE
Composizione per pianoforte, violoncello e flauto
musica di Selvaggia Schiavi - Prima esecuzione assoluta
Pianoforte Selvaggia Schiavi
Flauto Stefania Carrara
Violoncello Gabriele Ferdeghini

 
Selvaggia Schiavi (Foto di Cinzia Pellegrini. Corsiste mastereventi 2010-11)


VIAREGGIO E LA NOTTE DELLE SIRENE
29 giugno 2009 documentazione e memoria
Film/documentario in prima visione assoluta prodotto dal Centro Laboratorio Immagin@ria
Riprese, montaggio e regia di Maria Teresa Giorgetti
OMAGGIO A GIACOMO PUCCINI
Cantata per Orchestra e soprano Solo
musica di Massimiliano Piccioli
Testi di Marilena Cheli
Soprano Cristina Martufi
Orchestra del Festival Puccini e Orchestra del Conservatorio Boccherini  di Lucca
Direttore Valerio Galli

VENTINOVEGIUGNODUEMILANOVE
Cantata  scenica di un Atto per Soli, Coro e Orchestra - Prima esecuzione assoluta
Musica di Giuliano Spalletti
Libretto di Lisa Domenici
Orchestra del Festival Puccini e Orchestra del Conservatorio Boccherini di Lucca
Coro del Festival Puccini
Direttore Valerio Galli

Per informazioni: www.puccinifestival.it


Cinzia Pellegrini

domenica 19 giugno 2011

IL MIKE'S FESTIVAL

Bisogna dedicare uno spazio anche a tutti quei festival che ci lasciano a bocca aperta!
Esistono, piacciono, durano negli anni e non si capisce bene il perché.


È la curiosità che spinge ad informarsi a cercare fotografie, documentazioni e altro.
Vorrei aprire questa rassegna con uno dei più importanti festival del Colorado (US).
Nella ridente cittadina di Fruita si svolge un festival molto particolare, nella metà di maggio, dedicata al caro Mike.
Ora tutti si chiederanno, ma Mike chi è?

Mike è un semplicissimo pollo che è riuscito a sopravvivere bel 18 mesi senza la sua testa.
Una storia apparentemente demenziale, ora racconterò come si svolsero i fatti.

Il 10 settembre 1945 il signor Lloyd decise di uccidere un pollo per farne un buon bollito.
Ma la sua vittima non morì, anzi, nonostante la decapitazione il pennuto continuava in tutta tranquillità a camminare.
La storia attirò l'interesse degli scienziati che non poterono che arrendersi di fronte all'evidenza: la lama dell'ascia aveva mancato la giugulare del pollo e un coagulo aveva evitato che morisse dissanguato.
Il colpo di Lloyd aveva lasciato intatta gran parte del tronco cerebrale attaccato alla spina dorsale, salvando così anche un orecchio.
Mike, quindi, anche se aveva perso la vista e la capacità di chiocciare, poteva ancora sentire e pensare.
Il suo padrone riuscì, dandogli nutrimento direttamente nell'esofago con un piccolo contagocce, a  farlo sopravvivere per circa 18 mesi e a farlo crescere, fino alla morte avvenuta per soffocamento in un motel dell'Arizona.

L'America è il luogo dove tutto può accadere e per Mike iniziò una lunga e fortunata tournée in tutto lo stato.
Per la città di Fruita questo semplice pollo è una sorta di mito.
Se si va sul sito della città http://www.fruita.org/  e si clicca su “Mike the Headless Chicken” si è indirizzati nel mondo del pollo senza testa.
Incredibile!
Quel pennuto è una vera autorità, ha la sua statua, il suo fan club, il Mike's market e i Mike's sponsor.
Vedere per credere e attenti alla testa!

Link utili:

http://it.wikipedia.org/wiki/Mike_il_pollo_senza_testa
http://www.fruita.org/
http://www.miketheheadlesschicken.org/index.php

Silvia Cieri

sabato 18 giugno 2011

Cous cous fest 2011

L’evento in grado di unire tutte le culture euro-mediterranee in un unico abbraccio

Alla sua XIV edizione, il Cous Cous Fest, è un evento unico in grado di avvicinare tutte le culture dell’area euro-mediterranea e non solo. Ad unire realtà uniche e così diverse tra loro è il cous cous, concepito come specchio delle identità culturali dei paesi partecipanti. A fare da cornice alla splendida manifestazione è il borgo settecentesco di San Vito lo capo (TR), uno scenario da sogno tra il Monte Monaco e le acque cristalline del Mediterraneo. Dal 20 al 25 settembre, insieme per abbattere le barriere dell’ignoranza nel rispetto delle tradizioni.
A scandire il ritmo delle giornate ci saranno diversi eventi, uno tra tutti la gara internazionale di cous cous, i piatti verranno realizzati in base alle abitudini e ai gusti di ogni singolo paese. Si prosegue con la degustazione dei cous cous tipici, pronti a soddisfare ogni voglia, anche la più eccentrica. Per immergersi tra i colori che caratterizzano i paesi del Mediterraneo basterà passeggiare per le vie dell’ expo village, un eclettico mercato teso alla valorizzazione di prodotti artigianali; il fine è far conoscere e apprezzare le abilità manifatturiere degli artigiani che esporranno le loro opere. In serata un vortice di suoni e melodie travolgerà i partecipanti trascinandoli nel mondo della musica euro-mediterranea.

Ogni serata sarà animata da un gruppo con sonorità uniche e caratteristiche:

- martedì 21 settembre Sud Sound System,

-mercoledì 22 settembre Daniele Silvestri,

- giovedì 23 settembre Carmen Consoli,

-venerdì 24 settembre Dj Click,

- sabato 25 settembre Obeta e Lello Analfino,

- domenica 26 settembre Skarafunia.

Un evento per sentirci tutti ugualmente diversi.

Per info: http://www.couscousfest.it/

Monica Sperandio

Festival della zampogna

Un appuntamento che si ripete dal 1975 all’insegna della musica e e della tradizione

Il festival della Zampogna di Scapoli, nasce negli anni ’50 in forma di mostra-mercato con lo scopo di tutelare questo strumento musicale antico che, altrimenti, non sarebbe diventato altro che un fantasma del passato. Gli anni ’90 hanno dato vita a un festival internazionale teso alla rivalutazione del ruolo della zampogna all’interno della cultura tradizionale. Il fine della manifestazione è di creare un connubio tra tradizione e modernità attraverso un viaggio nel tempo che, ripercorrendo suoni e profumi di atmosfere lontane, ci introdurrà alle nuove espressività del panorama musicale contemporaneo. Un modo per cercare di superare i luoghi comuni che aleggiano intorno al complesso universo della zampogna. È il massiccio delle Mainarde a fare da sfondo al piccolo borgo fondato sul finire del X secolo dai monaci di San Vincenzo e, passeggiare nel suggestivo borgo antico di Scapoli durante i giorni della manifestazione, rende unico ogni istante. Musici giovani e anziani si uniscono tra le vicoli stretti e piazze affollate animando e ispirando canti e balli della tradizione popolare italiana. A mantenere viva la partecipazione di appassionati e amatori è l’assiduità dell’evento che, ormai dal lontano 1975, si svolge ogni ultimo fine settimana di luglio, costituendo un appuntamento imperdibile.


Per info:



http://www.museodellazampogna.it/

 


Monica Sperandio


Il Mese Mediceo

La rassegna che racconta le vite dei protagonisti della famiglia de’ Medici

È stata inaugurata la nona edizione della rassegna teatrale “Il Mese Mediceo” prodotta dalla casa di produzione TEDAVì ’98. La manifestazione mette in scena intrecci, avventure e relazioni dei protagonisti della famiglia De’ Medici. Non un semplice palco teatrale ad ospitare l’estro di Alessandro Riccio e della sua compagnia ma gli scenari più suggestivi della città che riproporranno atmosfere e spazi incantati della Firenze medicea. La rassegna, quest’anno, ha avuto inizio con lo spettacolo itinerante Mondi in minore in cui vengono raccontate le storie di quattro dei figli del Granduca Ferdinando I e Cristina Di Lorena. Personaggi vittime della breve memoria della storia e riposti in un cassetto aperto dopo secoli di silenzio. Cos’hanno in comune tra loro? Una semplice portantina che li condurrà nei posti più misteriosi della città in uno spettacolo itinerante in cui, le storiche dell’arte dell’associazione Artemia, illustreranno storie e aneddoti di Firenze.

Si continua con La regina nera, uno spettacolo scritto e raccontato da Silvia Frasson, che indaga nell’animo di Caterina de’ Medici madre senza scrupoli e vera sanguinaria. Un modo per conoscere i pregi e difetti di quella che fu donna e regina allo stesso tempo. Sarà Villa Peyron al bosco di Fontelucente a fare da sfondo alla narrazione. Gioiosa la parentesi aperta con la manifestazione Il giardino del re, un viaggio indietro nel tempo in cui i più piccoli dovranno scoprire quale segreto, nascosto nel giardino della villa medicea di Castello, turba l’animo di Cosimo I De’ Medici. Dalla maga Greca a Tribolo, diversi saranno i riferimenti storici che aiuteranno i bambini a stimolare le loro capacità intuitive, espressive, artistiche e intellettuali in modo piacevole e divertente.

A conclusione, la penna di Stefano Massini, vincitore del premio Pier Vittorio Tondelli 2005, ci racconta, in Egregio signor padre, il trasporto del Gran Principe Ferdinando De’ Medici per i colori e i profumi che si nascondono dietro la lussuriosa Venezia e il suo spirito carnevalesco. Un figlio in eterno conflitto con l’austerità e il forte senso religioso del padre ma anche un uomo pronto a sostituire la sete di potere, che ha sempre caratterizzato la sua famiglia, con le passioni della carne e l’amore per le arti.


Monica Sperandio

lunedì 13 giugno 2011

CARRARA IN “FEST”

Dal 27 agosto al 10 settembre 2011 la città ospita il 35° SETTEMBERFEST 
nel Complesso Fieristico Carrara Fiere (MS)

Si è parlato di circa 140000 visitatori per l’ultima edizione del SETTEMBERFEST, appuntamento ormai fisso per gli amanti della birra, in puro stile tedesco. Sono 35 anni che Carrara ospita questa manifestazione, testimone del gemellaggio con Ingolstadt, città bavarese.

Il successo di questo evento? Innanzitutto la birra che arriva, come da tradizione, direttamente dalla birreria Nordbräu di Ingolstadt. Si può scegliere tra la bionda, la scura e la Weizen, diversa dalle altre perché fatta con il grano al posto dell’orzo. Non mancano, inoltre, i piatti tipici della cucina bavarese: wurstel con crauti, krapfen al forno e strudel (solo per citarne alcuni)  saranno preparati da un’equipe di circa 150 persone provenienti da Ingolstadt, affiancati da una settantina di collaboratori italiani di Carrara. Ad allietare la manifestazione ci penseranno orchestre e gruppi folkloristici bavaresi che si esibiranno sui palchi del Complesso Fieristico.

Alla festa sono abbinati, inoltre,  il Luna Park e “Tutti in fiera”, grande fiera commerciale organizzata dalla ditta TC&T di Carrara.


Per info dettagliate visita il sito http://www.september-fest.it


Carmen Pascarelli

L’AMIATA PIANO FESTIVAL ARRIVA ALLA SUA SETTIMA EDIZIONE

Il festival si conferma come evento internazionale nel panorama della musica da camera.
Dal 4 agosto 2011 concerti nella Tenuta di Montecucco, nella cantina e nella sala da musica di Colle Massari, immersi nei paesaggi dell'Alta Maremma.

Giunto alla settima edizione, l'Amiata Piano Festival si presenta quest'anno sotto una veste strutturale nuova. I tre blocchi di concerti sono questa volta diretti artisticamente dal solo operato di Maurizio Baglini, cofondatore del Festival nel 2005, in una sorta di formula in continuum che abbraccia tutto il mese di agosto. Il Festival 2011 proporrà sedici concerti itineranti nelle tre sedi storiche del Festival: la Sala Musica di Collemassari (ex " Sala Giesen ", al Podere S. Giuseppe), la Chiesa dei SS. Antonio e Paolo (Tenuta di Montecucco) e la splendida cornice della Cantina di Collemassari. Le date delle tre settimane del Festival: “Settimana Tedesca” dal 04.08.2011 al 10.08.2011; “Il Recital” dal 12.08.2011 al 19.08.2011; “Dionisus” dal 25.08.2011 al 28.04.2011.

Fra le novità di quest'anno, si annoverano l'arrivo di un recital clavicembalistico, una serata musicale con ballerina di flamenco, un appuntamento dedicato alla musica contemporanea e la presenza di alcune star della musica classica mondiale, fra cui François Frédéric GuyAlessandro Carbonare, Roberto Prosseda, oltre ai soliti artisti di ogni edizione quali Wolfram Schmitt - Leonardy, il Quartetto Rodin, Silvia Chiesa e il fondatore Maurizio Baglini.

Il programma completo del Festival è scaricabile dal sito internet dedicato
www.amiatapianofestival.com.

Contatti
Micol Cipriani - +39 320 3786017 arcainfo@arcafactory.it - www.arcafactory.it
Arca srl , Via Goldoni 15/b , 58100 Grosseto

Premio Nazionale Renato Fucini parte la V Edizione

Aperte le iscrizioni al nuovo Bando del Premio Nazionale Renato Fucini, dedicato a una raccolta di racconti edita e a un sonetto inedito.

Il Premio, promosso dal Comune di Monterotondo Marittimo (Gr) e dall’Università degli Studi di Siena, ha lo scopo di valorizzare a livello nazionale il patrimonio letterario della Provincia di Grosseto. Renato Fucini nacque, infatti, a Monterotondo Marittimo nel 1843 ed è il simbolo di una delle visioni della Maremma più diffuse.
Il nuovo Bando conferma il ricco premio di € 2.500 al vincitore tra i racconti editi e di € 500 per il sonetto inedito. L’iscrizione è gratuita. La scadenza è prevista per il 10 luglio 2011.

Tutte le informazioni ed il bando completo sono consultabili sul sito internet http://www.premiorenatofucini.it.


Contatti
Micol Cipriani - +39 320 3786017 arcainfo@arcafactory.it - www.arcafactory.it
Arca srl , Via Goldoni 15/b , 58100 Grosseto

domenica 12 giugno 2011

Ai confini tra Sardegna e Jazz

JacoJamJazz
La straordinaria e tragica vita del più grande bassista del mondo
Piazza del Nuraghe Sant’Anna Arresi
28 agosto – 4 settembre 2011


Decolla il 28 agosto 2011, al suo ventiseiesimo anno, il festival internazionale “Ai confini tra Sardegna e Jazz” edizione 2011.
Dopo i tributi degli ultimi anni a grandi artisti visionari come Don Cherry e Albert Ayler, Basilio Sulis, l’eccentrico direttore artistico del festival, ha scelto di dedicare la XXVI edizione della rassegna alla memoria di Jaco Pastorius, “il più grande bassista del mondo”. Un musicista che ha rivoluzionato i canoni del jazz, sia musicalmente, fondendo i grandi generi del funk, jazz e rock in una nuova corrente chiamata jazz fusion, sia strumentalmente: infatti pare gli sia attribuita l’invenzione del basso senza tasti, che ha dato una svolta indelebile al timbro di questo strumento, arrotondando il suono e rendendolo caldo e avvolgente, molto vicino a quello di un contrabbasso. 
La scelta del sottotitolo del festival è dovuta alla definizione comunemente data alla vita di Jaco: “straordinaria e tragica”, appunto, così come la sua musica. Come tante altre leggende del jazz Jaco, infatti, muore giovane, picchiato a morte dal buttafuori di un locale.

Per celebrare la sua musica si alterneranno sul palco della Piazza del Nuraghe musicisti che hanno suonato dal vivo con Jaco, come Mike Stern, nel concerto che con la “Rolli’s Tones Big Band” dà il via alla rassegna (28 agosto), e musicisti che, invece, hanno vissuto lo spirito di Jaco come un’ispirazione per le loro composizioni e una base fondamentale per la propria formazione. Tra questi, Tony Levin, col suo progetto “Stickman”, in esclusiva italiana per Ai Confini tra Sardegna e Jazz, e il progetto speciale di Rob Mazurek, “The Exploding Star Orchestra”, in due concerti, di cui l’ultimo è una prima mondiale (4 agosto), e il primo è espressamente tributato a Pastorius. In entrambi, il compositore e polistrumentista del New Jersey ricorre alla collaborazione di musicisti come Jeb Bishop, Nicole Mitchell e Chad Taylor.

Da segnalare sono anche i “Progetti Originali” del 1 settembre “Defunkt” di Joseph ‘Joe’ Bowie e il “Jeff Berlin Quartet” del bassista Jeff Berlin, oltre alle varie altre esclusive italiane. 
Inoltre, dopo lo stop dell’anno scorso, quest’anno il festival prevede la riattivazione dei seminari intitolati a Marcello Melis, alla loro XII edizione, e delle Masterclass, con docenti del calibro di Michael Manring e Kevin Kaufman. Oltre ad eventi collaterali come mostre e convegni dedicati al bassista di Fort Lauderdale.

I concerti cominceranno tutte le sere alle ore 21,00. Il prezzo del biglietto è di 7 euro, 5 euro ridotto per residenti, ragazzi dagli 11 ai 17 anni, e studenti universitari. Il costo degli abbonamenti è di 50 euro intero e 35 euro ridotto.
Il programma e le date di realizzazione potrebbero subire variazioni per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche verranno puntualmente comunicate e rese pubbliche on-line sul sito dell’associazione.
http://www.santannarresijazz.it/

puntagiara@santannarresijazz.it
tel. 0781 966102


Elisa Macrì

Al via la XVII edizione del Palio dello sparviero

Cronache carraresi. Storie di armi e matrimoni



L’associazione culturale “Voci dal medioevo” col patrocinio della provincia di Padova e dei comuni di Veggiano, Saccolongo e Cervarese Santa Croce presenta la XVII edizione del Palio dello Sparviero che si svolgerà dal 17 al 19 giugno al castello di S. Martino della Vaneza in Cervarese provincia di Padova.

L’evento tanto atteso e ormai conosciuto in tutto il Veneto per i suoi continui successi, darà vita a una rievocazione medievale ambientata nella splendida cornice del castello di S. Martino, tra i suoi giardini e le sponde del fiume Bachiglione dove il Palio sarà animato dal villaggio «atri e mestieri antichi» che coinvolge più di quaranta gruppi storici con un mercato di artigiani, cuochi, saltimbanchi e musici.

Il programma dei tre giorni del Palio si snoda in una successione continua di suggestivi eventi.
Venerdì 17 giugno si comincia subito con la cerimonia in costume che inscena la consegna del castello a Nicolò da Carrara il quale all’atto di donazione fu obbligato a mettere in palio “uno sparviero de cinque soldi grossi”. La sera si potrà assistere e partecipare al “Banchetto a corte” in costume, allietati dalle storie di guerra raccontate dall’ospite teatrante Nicolò da Este.
Alle 22 prenderanno avvio le danze acrobatiche “dove il fuoco è protagonista” a cura di Pyroterra un gruppo di artisti che per l’occasione arriverà direttamente da Praga.
Sabato 18 giugno si svolgerà la parata militare a lume di torcia, cui seguiranno l’evento teatrale “A ferro e fuoco” e le percussioni del gruppo Rhytmos con rappresentazione a cura de “La corte dei miracoli”. Domenica 19 inizierà con la rievocazione in costume dell’evento d’arme dal titolo “Nella fossa di S. Martino”, raggiungendo poi l’apice dei festeggiamenti con l’incendio del castello, il piatto forte della serata, un tripudio di musica, danze acrobatiche e fuochi artificiali sotto e sopra le mura del castello, che quest’anno avranno come tema l’apocalisse di Giovanni, reinterpretata da una rappresentazione intitolata “Le cose nascoste” a cura dell’associazione voci dal medioevo di Trambaque, con la partecipazione straordinaria dell’artista Thierry Parmantier.




Nicolò Galiazzo

sabato 11 giugno 2011

Pistoia Blues 2011

E’ l’8 luglio il giorno scelto per l’inizio della 32° edizione del Pistoia Blues Festival. Cambia la data d’inizio nel corso del tempo ma non cambia mai la scenografia ai concertoni serali: anche quest’anno i big della musica internazionale si esibiranno nella splendida piazza Duomo a Pistoia.

Le note aggressive degli Skunk Anansie, per la prima volta in piazza Duomo, alle ore 21 daranno il via alle tre giornate di musica che riempiranno le strade e le piazze di una Pistoia sempre più affascinante. Prima di loro si esibiranno i Methodica, vincitori del concorso Sonorità Emergenti.

Gli amanti del blues non potranno perdersi i concerti di sabato 9 luglio. Fin dalle ore 18 in piazza Duomo si esibiranno gli Skapestrati, vincitori del Contest Destinazione Capoliveri Blues, e Michele Beneforti & Hot Love Trio, vincitore di Sonorità Emergenti. Ed ancora Willie Nile, i General Straticuster & The Marshals.

L’aria sarà calda quando alle 20 salirà sul palco insieme al cantante chitarrista Luca Olivieri and Band il virtuoso James Burton, figura mitica del rock’n’roll americano che negli anni settanta accompagnava personaggi del calibro di Elvis Presley, Johnny Cash e molti altri mostri sacri del rock’n’roll. Ma la serata, per la gioia degli appassionati, non finisce con James Burton, alle 22 un grande ritorno: Ray Manzarek & Robby Krieger of The Doors. Sarà un’esibizione emozionante, i due ricorderanno il grande Jim Morrison che 40 anni fa, nel luglio del 1971, scomparve tragicamente a Parigi.

Il festival chiude domenica 10 luglio con Lou Reed. Il genio americano ritorna dopo 4 anni in Italia con una band di ottoni, pianoforte e ripercorrerà il suo repertorio degli anni 70.
Ma il festival non è solo piazza Duomo e non è solo musica. Nelle tre giornate ci saranno molti altri eventi come presentazioni di libri, mostre e proiezioni video. Ricordiamo solo l’esposizione Music is Art, Art Is Music nella Galleria Vannucci Arte Contemporanea di Pistoia.

Per info su orari e costi biglietti
http://www.pistoiablues.com/
Pistoia Blues - Associazione Blues In Via Giacometti 3 - 51100 Pistoia - Italia email: info@pistoiablues.com
Ufficio Stampa Festival: Davvero comunicazione
David Bonato, Via Roveggia 122/A – 37136 Verona tel. 0458204055 – cell. 3482350324
http://www.davverocomunicazione.com/

Francesco Di Santi

Summer Festival 2011


Il 28 giugno, nella splendida cornice di Piazza Napoleone, prenderà il via il Summer Festival, l’evento musicale che porta il nome di Lucca da ben 14 anni.


Il cast si preannuncia particolarmente interessante; ad aprire il Festival i Blink 182, gruppo molto apprezzato dai giovani.
Nelle serate a seguire gli immancabili Zucchero ed Elton John, ormai presenti da anni sul palco lucchese, e quello che si preannuncia come uno dei concerti più interessanti dell’anno; Amy Winehouse. La “bad girl” dell’ R & B (che si esibirà il 16 luglio) ha scelto proprio il palco del Summer per l’unica data italiana del suo tour che partirà da Belgrado il prossimo 18 giugno.

Un’altra presenza d’eccezione sarà quella di Francesco Guccini; il maestro, solitamente restio a certe manifestazioni musicali ma forse “addolcito” dal recente matrimonio, salirà sul palco il primo luglio.
E poi Liza Minelli, Joe Cocker, James Blunt, Ben Harper e Jamiroquai.

Ma il Summer Festival non è solo musica. Reduce dall’enorme successo del suo spettacolo “Sono romano ma non è colpa mia”, il 23 luglio, a scaldare il pubblico lucchese e non solo, arriverà Enrico Brignano.
Il programma è dunque molto ricco e la città di Lucca, spesso nota per non essere particolarmente “vivace”, è pronta ad accendere i riflettori per un mese di musica e spettacoli.

Ilaria Sorini
cheyenne80@libero.it

Teatro Povero, un paese intero lavora all’autodramma

Monticchiello: si prepara la 45° edizione, dal 23 luglio al 14 agosto
Dal debito pubblico alla comunità che resiste, il teatro sulla piazza del borgo




MONTICCHIELLO (PIENZA) - Dal 23 luglio al 14 agosto la Compagnia del Teatro Povero di Monticchiello porterà ‘in piazza’ un nuovo spettacolo. Una tradizione per natura sperimentale, giunta alla 45° edizione, con una drammaturgia partecipata da un intero paese, cui per primo Giorgio Strehler dette il nome di auto-dramma.

Le assemblee della Compagnia e degli abitanti hanno iniziato da gennaio a discutere i possibili temi, le scalette e infine il copione dello spettacolo. Il titolo, come consueto, sarà l'ultimo elemento a essere deciso. Una lunga fase di gestazione in cui si mescolano dimensioni lontane: storie di vita, memorie, echi del dibattito pubblico e politico... Questa volta, la sintesi dell’intero processo porta gli attori-cittadini di Monticchiello a interrogarsi su rischi, derive e speranze di un mondo in rapidissima e indecifrabile trasformazione, in un anno in cui si incrociano traguardi collettivi tra loro paradossali: da una parte una comunità che celebra se stessa e la sua nascita come nazione, dall’altra l’ennesimo record del debito pubblico, che pare minare alle radici le ragioni profonde della coesistenza tra generazioni. Racchiudere in un senso condiviso le trasformazioni in corso è sempre piú difficile, a tutti i livelli: la comunità del borgo non è dissimile da altre molto piú ampie, forse può anzi diventarne metafora, rappresentazione sintetica.

Lo spettacolo, dunque, parte da una situazione ‘quotidiana’: la storia è quella di una famiglia e di una comunità che si ritrovano attorno al capezzale di una figura carismatica: la vecchia, vecchissima Argelide. Carattere forte e tenace, il suo, sanguigno e tutto popolare. Mentre la sua gente sembra andare in mille pezzi, incapace di reagire alle pressioni di una situazione economica compromessa che spinge ognuno verso il proprio interesse, sul letto di Argelide si gioca ora la partita piú importante: cedere o meno alla tentazione di una deriva ultima e definitiva? Abbandonarsi alla festa allestita dai ‘vermi’, figure grottesche e astute, sempre pronte al banchetto, oppure reagire? E se opportuno farlo, in nome di chi? Di quale ottimismo farsi arma, quando le regole del gioco sembrano non lasciare scampo? Forse, dunque, la sola salvezza sarà nella forza sovversiva della fantasia: l’unica in grado di cambiare il gioco...

Per informazioni è sempre possibile contattare la sede del Teatro Povero, aperta tutti i giorni, festivi compresi, in orario d’ufficio: (+39) 0578 75 51 18; oppure info@teatropovero.it;
sito internet: www.teatropovero.it


IMMAGINI ALTA DEFINIZIONE SPETTACOLI: http://www.teatropovero.it/stampa/stampa.html

COMUNICATO STAMPA:
Gianpiero Giglioni
(+39) 339 19 67 468 / gianpierogiglioni[chiocciola]gmail.com / skype: gianpierogiglioni

Pistoia Blues Festival


Nato nel 1980 con l’intento di unire sullo stesso palco i grandi nomi della musica del panorama internazionale, oggi alla sua 32° edizione, il Pistoia Blues Festival è divenuto, ormai, un appuntamento molto atteso per tutti gli amanti della musica jazz, blues e gospel. Quest’anno la manifestazione accoglie anche artisti provenienti dalla categoria pop-rock come la band inglese degli Skunk Anansie, ospiti di punta dell’evento, ai quali è affidata l’apertura del festival. Tra gli ospiti ricordiamo: Lou Reed, Ray Manzarek e Robby Krieger of the Doors, Robben Ford e moltissimi altri. 

Quattro le location pistoiesi interessate dagli spettacoli: Piazza Duomo, Teatro Bolognini, Piazzetta della Sapienza e la Galleria Vannucci. Sarà il noto cantante, compositore e performer statunitense Willie Nile ad impreziosire l’evento con la sua performance “Music is Art – Art is Music”; non ci sarà, infatti, solo la musica come unico strumento di espressione artistica ma anche proiezioni video, presentazioni letterarie e la mostra memorabilia dedicata ai Doors.

Il Pistoia Blues Festival ha pensato anche al modo migliore per coinvolgere il suo giovane pubblico,  creando due concorsi Sonorità Emergenti e Obiettivo Blues volti a scoprire e formare nuovi artisti e nuove realtà musicali della scena nazionale.

Info: www.pistoiablues.com 

Pistoia Blues - Associazione Blues In
Via Giacometti 3 - 51100 Pistoia - Italia
email: info@pistoiablues.com



Maria Cristina Perconte Licatese 



venerdì 10 giugno 2011

Voglia di Fragole


Anche quest’anno torna nel paese di Sant’Agata, nel Comune di Scarperia (Fi), la tradizionale Festa della fragola, organizzata dall’Associazione Culturale Il Chiasso di Sant’Agata. 

A partire dalle ore 18 di sabato 11 giugno, passeggiando nelle vie del paese, si potranno acquistare e degustare le fragole locali nei numerosi stand allestiti per l’occasione. 

Oltre alle fragole, il programma di quest’anno è ricco di nuovi appuntamenti. Il paese, infatti, ospiterà, nel pomeriggio del sabato, una mostra di pittura di artisti emergenti e la  presentazione di un libro. La domenica dalle ore 10.00 è stato organizzato, invece, un mercatino. Dalle 18 del sabato e della domenica verrà organizzato un aperitivo accompagnato da musica dal vivo all’interno dei giardini del Centro Polivalente. 

Sempre nel Centro Polivalente verrà allestito un ristorante “Mugello in tavola”, dedicato ai piatti tradizionali del Mugello. Il ristorante sarà aperto la sera del sabato a partire dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo a partire dalle 12.30.
Il paese si animerà anche la notte con due concerti alle ore 22. Sabato 11 giugno si esibiranno i “Jang Senato”, gruppo rock romagnolo, che, negli ultimi anni, ha vinto i più importanti concorsi e contest nazionali. Domenica 12 giugno, invece, sarà il momento di “De Chicago Funky Experience”, band toscana che riunisce musicisti provenienti da esperienze tra le più varie, dal Jazz all'hard rock, alla fusion, sotto la bandiera del funky e dell'Acid Jazz.

Dalle 10.30 della domenica Piazza della Libertà ospiterà “Cinemamabile, il cinema mobile”, una sala cinematografica itinerante realizzata all’interno del mitico Volkswagen Caravelle CL, classe 1985. La domenica pomeriggio anche i bambini potranno divertirsi nei giardini del Centro Polivalente con le attività della Ludoteca di Scarperia e del Truccabimbo.

Per l’occasione ingresso libero ai Musei di Arte Sacra e Archeologico e al Museo di Leprino dalle ore 16 alle 22 sia del sabato che della domenica.

Ingresso gratuito

Sant’Agata, 28.05.2011

Per info: facebook “Voglia di fragole”

Carlotta Atalanti

Vie Romee gli itinerari dei pellegrini nel Contado Fiorentino

Visita guidata negli antichi spedali fiorentini, un percorso attraverso l’itinerario urbano delle Vie Romee.

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nell’ambito del Festival del Viaggio, promuove per sabato 11 giugno l’iniziativa Pellegrini del 2011.




Il progetto Vie Romee, curato dalla Fondazione in collaborazione con la Regione Toscana e le Province di Firenze, Arezzo e Siena, è finalizzato alla valorizzazione delle antiche vie di pellegrinaggio che conducevano alla città di Roma.

Un attento lavoro di ricerca storica e di verifica del territorio ha permesso di individuare, infatti, sei itinerari, uno urbano e cinque extraurbani che, da Firenze intercettando la Via Francigena, la Via Teutonica e gli altri assi della viabilità storica religiosa, conducevano i pellegrini a Roma.

Scopo del progetto è quello di mettere in luce come il Contado Fiorentino fosse parte integrante della rete viaria del pellegrinaggio che ha profondamente segnato tutto il territorio toscano nel corso del Medio Evo, ed il ruolo sempre maggiore che Firenze assunse a tale proposito. Questo tramite la valorizzazione dei sei percorsi e dei numerosi antichi spedali, luoghi di accoglienza e punti di interesse storico artistico ancora oggi visibili, che si trovano lungo di essi.

Il percorso previsto per sabato 11 giugno riguarda l’itinerario urbano che attraversa la città di Firenze e che da Porta San Gallo conduceva a Porta San Pier Gattolino (attuale Porta Romana), sviluppandosi lungo gli antichi spedali.

Il ritrovo è fissato alle ore 17.30 davanti al portone della Chiesa di San Giovanni Battista alla Calza presso Porta Romana. Da lì il prof. Renato Stopani, presidente del Centro Studi Romei e referente scientifico del progetto, guiderà il cammino che si concluderà con la visita del Bigallo in Piazza del Duomo. Sono previste tappe presso la Compagnia dei Buonuomini di San Martino e altri antichi spedali lungo il percorso. La durata della visita è prevista in circa un’ora e mezza.

La partecipazione all’iniziativa è completamente gratuita, chi desiderasse partecipare può chiedere informazioni all’indirizzo mail silvia.zonnedda@entecarifirenze.it

Sara Minarini



mercoledì 1 giugno 2011

Festival di Locarno

Nel chiostro seduta ad un tavolo con persone appena conosciute e alcuni amici di sempre, c’era lei: Isabelle Caro, protagonista della famosa campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani. Era la prima volta che la vedevo di persona anche se conoscevo bene ogni sua lentiggine tatuata o parte del suo corpo spogliato.
Quando Leandro Emede, regista di “Anorexia” e amico di confusionarie serate estive, mi chiese di scrivere la musica originale per il film, ho guardato e riguardato il filmato mille volte per riuscire a disegnare attraverso i suoni quella che io pensavo fosse una donna di cristallo. Mi appariva così fragile e non solo x quei trenta chili che indossava ma anche per quello sguardo velato e sfuggente che la cinepresa aveva catturato. Nei giorni precedenti, quando pensavo di stare gomito a gomito con lei, immaginavo a quale strana combinazione sarebbe stato vederci insieme, fisicamente così diverse: io, che con amorevole cautela mi definisco “cicciotella” per evitare l’offensiva categorizzazione medica e Lei, per la quale oggi ogni descrizione sembra superflua. Anche quel giorno è stata spogliata: ogni flash reso ancora più accecante dal sole di un torrido agosto ha registrato ogni piaga, ogni osso che occhieggiava dal vestito scuro. Il disagio per una volta non nasceva dalla mia ciccia che improvvisamente mi appariva come un morbido rifugio ma da Lei. Lei che da ore masticava con lentezza una foglia d’insalata. Lei che lottava contro l’afa e il caldo. Lei che cercava lo sguardo di approvazione delle persone con quella inspiegabile voglia di sedurle.
Non parlavamo la stessa lingua, né ci siamo più viste o sentite, ma per una strana alchimia quel giorno ci siamo comprese. A braccetto per le vie assolate di Locarno con il ventaglio rosso che agitavo nella sua direzione per paura che collassasse a terra. Era immensamente fragile, forse anche più fragile di quanto i miei “Squarci” musicali l’avessero  immaginata…

Agosto 2008

Selvaggia Schiavi
selvaggia.schiavi[at]gmail.com

Grande Successo per l’Aida del Maggio

L’Aida diretta da Zubin Metha la sera del 3 maggio a Firenze è riuscita a far vivere al Teatro Comunale gli stessi splendori che si pensavano riservati solo alla grande Scala. Su Corso Italia hanno sfilato le signore appena uscite dal parrucchiere con mise in lungo, uomini che profumavano d’appretto, critici improvvisati e tanti bei giovanotti con un improvviso amore per l’Opera. 
Solo il La del primo violino è riuscito a far cessare il brusio trepidante della sala. Il sipario si è aperto con in scena un convincente Radames, il Tenore Marco Berti che ha dato vita a un’ intensa esecuzione. Protagonista della serata non è stata la comunque indubbia bravura dei cantanti, tra cui il cristallino Soprano Hui He, ma la grande Orchestra del Maggio. Diretta con grande vigore e passione dalla sapiente bacchetta del Maestro Zubin Metha la musica è diventata Viva. Non è stata imbrigliata neanche dalla statica messa in scena di Ozpetech.
Il regista outsider ha avuto però il grande merito di gettare in scena durante il Coro trionfale del II Atto un’esile bambina insanguinata ricordandoci che le glorie di un popolo vittorioso sono sempre accompagnate dal dolore e dalla disperazione di un popolo vinto. Bisognerebbe ricordarlo più spesso. Soprattutto oggi che vediamo un’America esultante scendere in piazza come al carnevale di Rio per festeggiare la morte di Bin Laden. 
Giustizia è fatta: in un paese in cui vige ancora la pena di morte.

Selvaggia Schiavi
selvaggia.schiavi[at]gmail.com